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Come aprire Gratis una casella di Posta Elettronica Certificata PEC

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Nelle offerte di lavoro viene proposta sempre più spesso la possibilità di inviare la propria candidatura via e-mail, a patto che provenga dalla propria Posta Elettronica Certificata. Vi è già accaduto? No? Allora mettete tra i preferiti questo articolo: potrebbe servirvi.

 

Casella di Posta Elettronica Certificata PECTutto rientra nei Piani dell’Italia per lo Sviluppo Digitale che il Governo Italiano sta portando avanti. La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un indirizzo mail che ha caratteristiche tali da rendere legalmente valido il documento inviato a un altro indirizzo PEC.
Nel sito DigitPA vi è l’elenco dei Gestori Accreditati.La PEC è obbligatoria e a pagamento per le imprese e le ditte individuali, ma forse non tutti sanno che si può richiedere anche da privato cittadino.Per ricevere la propria PEC, oltretutto gratis, basterà seguire le istruzioni in questo articolo.

 

Come ottenere gratuitamente la propria Posta Elettronica Certificata

Il 6 maggio 2009, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato il via all’apertura gratuita della propria PEC a tutti i cittadini maggiorenni che rientrino in una di queste categorie:

  • italiani
  • italiani residenti all’estero
  • stranieri residenti nel territorio italiano in possesso di codice fiscale
  • stranieri extra-UE in possesso di “Permesso di Soggiorno CE” per soggiornanti di lungo periodo (ex art. 9 del T.U. Immigrazione di cui al D.Lgs. 286/1998) oppure “Modello 22 con Ologramma” rilasciato dagli Uffici Postali all’atto della presentazione del kit per il rinnovo del Permesso di Soggiorno, entrambi in corso di validità.

Per richiedere la propria casella di Posta Elettronica Certificata gratuita è necessario andare sul sito “PostaCertificata.Gov” di cui troverete, alla fine dell’articolo, il collegamento.
Immessi tutti i dati e richiesta la PEC sul sito, bisognerà recarsi personalmente, dal giorno dopo ed entro 3 mesi dalla richiesta online, presso una filiale di Poste Italiane per confermare i propri dati: dietro presentazione di un documento di riconoscimento e proprio codice fiscale, l’impiegato vi fornirà i codici di accesso.

Dopo aver aperto la vostra personale Posta Elettronica Certificata, sul sito “PostaCertificata.Gov” potrete richiedere servizi aggiuntivi come, ad esempio, la “Firma Digitale”.
Quella proposta dal Governo costa pochi euro, ma funziona solo in ambiente Windows, con uno specifico programma da scaricare e necessita di un lettore di Smart Card.
Esistono altre soluzioni, con tolken simili a penne usb, che girano con altri sistemi operativi: ne ho parlato in questo articolo.

 

Uso della PEC da parte del Cittadino

La Posta Elettronica Certificata aperta da privato cittadino può essere utilizzata solo per comunicare con le Pubbliche Amministrazioni attraverso i loro indirizzi PEC e ha lo stesso valore legale di un raccomandata.

Schema funzionamento PEC

Come potete vedere dallo schema qui sopra, gli indirizzi mail del mittente e del destinatario devono essere entrambi caselle di Posta Elettronica Certificata. Non è “ufficiale”, quindi, alcuna comunicazione tra un indirizzo mail semplice e una PEC.

Ciò non significa che non valga la pena aprirla, però. Attraverso questo canale, infatti, si possono inoltrare alla P.A.:

  • candidature per concorsi pubblici (se tale modalità è prevista nel bando)
  • richieste certificati o quesiti
  • comunicazioni o rettifiche
  • richiesta della propria cartella clinica agli Ospedali

Questi sono solo alcuni esempi di utilizzo: man mano che tutte le Pubbliche Amministrazioni pubblicheranno la loro PEC (l’elenco è incompleto anche sul sito dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni), ne vedrete l’utilità.

 

I risvolti della PEC

Siamo giunti al rovescio della medaglia che, in effetti, ci sono.
Dal momento in cui attiverete la vostra PEC, l’indirizzo sarà a disposizione della Pubblica Amministrazione per inviarvi avvisi, estratti e/o cartelle di pagamento, multe.
Con il click di apertura sul messaggio, apporrete la firma di avvenuta ricezione: stesso meccanismo di una raccomandata, a cui infatti è equiparata.
Come la potrete usare voi, quindi, la potrà usare la Pubblica Amministrazione.

Qui, i link di riferimento per approfondire:
Apertura PEC Gratuita: PostaCertificata.Gov
Firma Digitale: Firma digitale: cos’è, a chi richiederla, come ottenerla

Cosa pensate della PEC? Chi tra voi, l’ha già richiesta? Raccontate la vostra esperienza qui sotto!

Giovanna Antoniozzi

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