ERASMUS. Governo nega Diritto al voto agli Studenti, ma lo concede ai Docenti

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Il Ministro CANCELLIERI risponde su “la Repubblica” del 19 gennaio 2013: “Gli studenti ERASMUS non potranno Votare. Non ci sono tempi tecnici”. Siamo di fronte a un nuovo Ponzio Pilato?


Innanzitutto, il dovere imprescindibile del MINISTERO DELL’INTERNO e del MINISTERO DEGLI ESTERI, è permettere a tutti i cittadini italiani di votare.

Non sono io a dirlo, ma la CARTA COSTITUZIONALE, che lo impone.

Con il D.P.R. 226 del 22 dicembre 2012, invece, pubblicato in G.U. n.299 del 24.12.2012, il Governo Monti ha concesso la possibilità di votare tramite “corrispondenza” a:
- militari
- appartenenti alle forze dell’ordine
- dipendenti di amministrazioni temporaneamente all’estero per motivi di servizio
- professori universitari
- ricercatori.

escludendo deliberatamente gli Studenti ERASMUS all’estero.


Sottolineo “deliberatamente”.
Petizioni per il diritto di voto da parte di Studenti Erasmus, con migliaia di firme raccolte, sono state presentate nel 2006 e nel 2009, ma nessuna è stata considerata dai Governi precedenti.

Lo Studente Erasmus, per poter esercitare il suo diritto al voto, deve continuare a rientrare in Italia a sue spese. E troppo spesso, tra scadenze di esami e scarse finanze, non può permettersi il viaggio.



25mila: queste le stime dei nostri studenti ERASMUS nelle Università nel mondo. 25mila Elettori snobbati.


È inaccettabile che il Ministro degli Interni Annamaria CANCELLIERI
e il Ministro degli Esteri Giulio TERZI di SANT’AGATA fingano di cadere dalle nuvole: perfettamente a conoscenza di tale anomalia ed obbligati a risolverla con rigore e perizia, semplicemente se ne sono disinteressati.

È lecito chiedersi, quindi, per quale motivo, anzi per quale reiterato motivo, anche quest’anno gli Studenti ERASMUS siano stati esclusi dalla modalità di voto per corrispondenza.

Perché i professori sì, gli studenti no?

IL VOTO È UN DIRITTO
tutelato dalla Costituzione Italiana.

Il voto degli Studenti Italiani in Erasmus, invece, pare di NO.


Il Governo ha piena responsabilità civile di questa situazione, come recita l’art. 77 della Costituzione al punto 2, e i Ministri rispondono solidamente degli eventuali danni prodotti ai terzi ex articolo 2043 del Codice Civile che recita “qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”.


Si deduce che I Ministri preposti, in maniera colposa, stiano apportando un grave “DANNO” agli Studenti Italiani in Erasmus all’Estero, mettendo loro i bastoni fra le ruote nell’esercizio di un loro diritto. Ne sono pienamente colpevoli, oltre che consapevoli.



Il 24 e il 25 Febbraio ci saranno le Elezioni Politiche.

E mi rivolgo direttamente a Voi, cari Ministri ancora in carica per una manciata di giorni: trovate la soluzione, scovate il modo affinché i venticinquemila ragazzi che studiano all’estero possano esercitare il loro DIRITTO DI VOTO.
Siete “Tecnici”, ne avete le capacità.

E se, nel frattempo, riusciste pure a vergognarvi un po’ per non averli inseriti subito, questi benedetti studenti, nella lista del D.P.R. 226 del 22 dicembre 2012, sarebbe cosa gradita a tutti.

Giovanna Antoniozzi

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Inserendo “Fonte: www.iltuogadgetvincente.itcon link attivo, potete pubblicare un estratto da questo articolo o ripubblicare il modulo sul vostro blog o sito internet.
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foto: morguefiles.com

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A proposito di G. Antoniozzi

Per lungo tempo Grafica editoriale e Copywriter, amo talmente l'informazione da crearmi enormi "rassegne stampa" tagliando gli articoli dai quotidiani. Non essendo giornalista, il blog è stato il naturale sbocco alle mie curiosità. L'esigenza di comunicare le mie conoscenze pratiche affinché diventino anche vostre, ha fatto il resto.

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